Atelier Piccolissimi
FASCIA 0-3 ANNI
Perchè l'Atelier?
PERCHÉ L’ATELIER È UNO SPAZIO CHE COINVOLGE TUTTI I SENSI
Quando si lavora con i più piccoli, è importante offrire un ambiente che accolga ogni dimensione della persona: emotiva, affettiva, cognitiva e sensoriale. L’atelier è allora un luogo pensato per educare attraverso l’esperienza: integra linguaggi differenti — il racconto, il gesto, l’immagine, il movimento — e valorizza l’ambiente e i materiali come strumenti di esplorazione e scoperta
A Chi si Rivolge e Quanto Dura
Le età di divisione dei laboratori sono:
- 6/15 mesi circa – corsi con materiali commestibili perchè in piena fase orale e con l’obiettivo dell’esplorazione sensoriale.
- 16mesi/3 anni -corsi con materiali sia commestibili che non commestibili, poiché l’oralità viene persa e verso l’obiettivo di socializzazione con i coetanei.
In tutti i laboratori, della durata di circa 1 ora, i bambini dovranno essere sempre accompagnati da 1 adulto (mamma o papà o nonna/o o zia o tata…).
OBIETTIVI PEDAGOGICI:
- accoglienza totale delle scelte genitoriali
- rispetto del bambino e dei suoi tempi
- attenzione alla socializzazione e alle esperienze sensoriali
- ambiente curato nei minimi dettagli con professionalità, competenza, amore e ordine
- ispirazione alla pedagogia “reggio children” del materiale destrutturato
- accompagnamento allo sviluppo delle competenze emotive, affettive, manuali, fisiche, cognitive e linguistiche.
Come Funziona e Cosa Portare
STRUTTURA DELL’INCONTRO
- Accoglienza: togliamo le scarpine, indossiamo le calzine antiscivolo, gioco libero in attesa degli amici, chiacchiere tra mamme.
- Cerchio iniziale: canzoncina di benvenuto.
- Attività del giorno: proposta laboratoriale o esperienziale.
- Chiusura attività: riordino condiviso e nuovo momento di gioco libero.
- Saluti finali: canti e/o balli per concludere in allegria.
COSA PORTARE
- salviettine umide e un piccolo asciugamano.
- consigliato un abbigliamento comodo e sporchevole, cambio completo e per alcune attività e un grembiulino impermeabile o da pittura.
- calze antiscivolo per grandi e piccini.
QUAL E’ IL RUOLO DELL’ACCOMPAGNATORE?
Non è passivo, ma attivo e partecipe. Cerca di comprendere che dietro ogni proposta semplice c’è un grande lavoro del bambino. è consapevole che ogni bambino è unico e non fa confronti. Accoglie tutto quello che viene, consapevole che ogni bambino è unico. Non fa confronti, accetta di sporcarsi e che il bambino si sporchi. Si fida dell’educatrice, delle sue proposte e condivide gli obiettivi dei corsi.